Dalla metà del 2006 Disc S.p.A. è attiva
nell’ambito dei progetti di virtualizzazione, un impegno importante e di
successo, testimoniato dalle certificazioni acquisite sulla soluzione VMware.
A cosa ci si riferisce nel settore IT quando si parla di virtualizzazione?
Virtualizzare significa mettere in opera un “livello astratto” che consenta di
separare il livello dell’hardware fisico dal livello del sistema operativo, con
l’obiettivo di rendere disponibili maggiore flessibilità e risorse macchina. La
virtualizzazione permette quindi di definire più macchine virtuali, anche con
sistemi operativi eterogenei, eseguiti ciascuno in una partizione isolata della
medesima macchina fisica. Ogni macchina virtuale ha disponibile il proprio set
di hardware virtuale (RAM, CPU, NIC…), sopra il quale sono caricati sia il
sistema operativo sia le applicazioni. Il sistema operativo “vede” un set di
componenti hardware definito, indipendentemente dalle effettive componenti
dell’hardware installato sulla macchina fisica.
Le macchine virtuali sono
incapsulate all’interno di file, rendendo quindi possibile una loro rapida copia
e manutenzione. Sistemi completi (applicazioni pienamente configurate, sistemi
operativi, BIOS e hardware virtuale) possono essere spostati, in pochi secondi,
da un server fisico ad un altro, con basso impatto in termini di manutenzione e
continuità operativa.
Oggi parlare di virtualizzazione significa
riferirsi ad un approccio evoluto al supporto alle attività di business, grazie
alle caratteristiche di scalabilità, sicurezza e gestione di una complessa
infrastruttura IT che le macchine virtuali consentono.
Benefici
della virtualizzazione:
- Applicazioni multiple e più sistemi
operativi possono essere supportati all’interno di un singola macchina fisica;
- Diversi server possono essere consolidati all’interno di “macchine virtuali”
con architetture scalabili;
- Le risorse di calcolo sono trattate come un
pool in grado di essere allocato alle macchine virtuali in modalità controllata;
Separazione:
- Ogni singola macchina virtuale è completamente
separata dalla macchina fisica che la ospita e dalle altre macchine virtuali. Il
vantaggio è che se una macchina virtuale cessa di funzionare non si produce
alcun effetto sul funzionamento delle altre macchine virtuali;
- I dati non
viaggiano attraverso le macchine virtuali e le applicazioni possono comunicare
solo attraverso canali appositamente configurate;
Incapsulazione:
- Ogni ambiente di ogni specifica macchina virtuale è salvato in un file,
pertanto facilmente spostabile, copiabile e salvabile;
- L’hardware
virtualizzato è standardizzato e reso disponibile alle applicazioni, garantendo
la massima compatibilità;