Il provvedimento del Garante della Privacy (G.U. n. 300 del 24 Dicembre 2008) stabilisce che, entro il 28 Febbraio 2009, con successiva proroga al 15 Dicembre 2009, tutte le aziende debbano dotarsi di strumenti informatici che consentano la registrazione e conservazione dei dati relativi agli accessi degli Amministratori di Sistema ai dati sensibili.
Il provvedimento prevede che tutte le aziende pubbliche e private, indipendentemente dalle definizioni giuridiche, siano obbligate a registrare e conservare i dati relativi agli accessi degli Amministratori di Sistema verso i sistemi contenenti i dati sensibili. Tali dati debbono quindi essere resi disponibili ai fini dell’attività di verifica da parte dei Titolari del trattamento.
Al fine di aiutare le aziende ad ottemperare agli obblighi previsti dal Garante, DISC S.p.A. propone la soluzione AUR che consente non solo di mettersi in regola nei tempi previsti ma anche di aumentare la sicurezza del proprio sistema informatico, fornendo al Titolare del trattamento gli strumenti di monitoraggio degli accessi ai sistemi di elaborazione.
Più nello specifico AUR presenta le seguenti caratteristiche:
Configurazione:
Attraverso una semplice interfaccia utente il Titolare del trattamento può stabilire chi sono gli Amministratori di Sistema e quali sono i file considerati sensibili. Stabilisce anche, per ogni amministratore, quali sono le operazioni considerate lecite nell’ambito della normale attività lavorativa.
Audit:
Vengono registrati i LOG IN e LOG OUT al sistema effettuati dagli Amministratori di Sistema. Inoltre vengono intercettati tutti gli accessi ai file sensibili eseguiti sia dagli Amministratori di Sistema sia da altri operatori non autorizzati.
Mail Alert:
Nel caso si verifichi un accesso considerato illecito, viene automaticamente inviata una mail al Titolare del trattamento, il quale è in grado di scongiurare prontamente qualsiasi utilizzo improprio.
Reporting:
Il Titolare del trattamento con una semplice operazione è in grado di consultare la registrazione di tutti gli accessi effettuati. Le informazioni disponibili riguardano “chi” ha effettuato l’accesso, “quando” l’accesso è stato fatto, “quale” file sensibile è stato coinvolto, “come” è stato eseguito l’accesso. Viene riportato anche il tipo di operazione eseguita: lettura, inserimento, modifica, cancellazione, backup, restore, operazioni FTP (File Transfer Protocol). Viene inoltre fornita la lista degli amministratori con i relativi permessi sui file di dati sensibili e le autorizzazioni di sistema.